Il Premio Atlantide, che da alcuni anni mostra ai più, ed onora con un modesto riconoscimento, quelle persone che hanno dedicato la loro vita (e quelle che ancor oggi lo fanno) alla scoperta, alla ricerca e alla Cultura dei nostri Oceani.
Grazie ai nostri 35 anni di esperienza didattica possiamo esibire una profonda conoscenza internazionale del settore, vantando collaborazioni con Università, con Organizzazioni Ambientaliste, con l’Agenzia Spaziale Europea, con il Mondo dello Sport. Premio Atlantide 2018E così questo appuntamento, che si svolge annualmente in uno scenario speciale, ha premiato fin qui i più autorevoli personaggi dei vari settori che concorrono, insieme, a quei nostri Obbiettivi Improcrastinabili. E’ emersa tutta la passione per il mare quando Enzo Maiorca, premiato nella prima edizione, ha raccontato della sua prima immersione record a -50 metri, quando la comunità scientifica mondiale sosteneva che il corpo umano a quella profondità sarebbe imploso e lui nonostante la paura, aveva un amore talmente forte per la conoscenza, che pur tremando ha portato a termine la sua impresa. E’ scaturita una commozione unica quando Daniela Freggi ha raccontato dell’impegno profuso, insieme ai suoi volontari, al recupero sull’isola di Lampedusa delle tartarughe marine ferite o menomate da ingestione di plastica. Ricco di fascino il racconto dell’ingegner Guido Gay, progettista e costruttore dei più evoluti sistemi di esplorazione subacquea profonda, alla ricerca di relitti sommersi, tra i quali quello famoso di Nave Roma. Entusiasta l’interesse per la ricerca nell’ambito della medicina subacquea del Prof. Dino Bosco e del Dott. Alessandro Marroni premiati nel 2016 e nel 2018. Emozione alla premiazione di Giulia Ghiretti, campionessa Paralimpica, che ha potuto vivere l’esperienza dell’immersione subacquea raccontandoci il suo superamento delle barriere che convenzionalmente si pongono ai diversamente abili. Avvincente il racconto della giovanissima Alessia Zecchini del record femminile in assetto costante a -104 metri. Ma da ognuno dei Personaggi convenuti e da coloro che hanno partecipato con un videomessaggio, abbiamo tutti colto la stessa volontà: quella di fare il nostro dovere nella Diffusione della Cultura del Mare e dell’Ambiente. Scopo indispensabile per le future generazioni che abiteranno il nostro meraviglioso Pianeta.

...È impossibile non andare avanti!

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