Alessia Zecchini è una delle apneiste più talentuose della scena internazionale, un’icona di determinazione e innovazione nel mondo dell’apnea.
La sua avventura con le profondità marine è iniziata a soli 13 anni, frequentando il primo corso di apnea federale presso l’A.s.d. “Apnea Blu Mare”.
Nonostante il talento evidente, sarà costretta ad aspettare fino ai 18 anni per poter competere nella categoria Élite, a causa delle regolamentazioni federali del tempo. Grazie al “Progetto del Talento”, lanciato da Maurizio Bellodi, fu comunque convocata ai raduni della nazionale ben prima di iniziare ufficialmente la sua carriera agonistica.
Nel 2009, cambiò rotta diventando atleta del Dive Free Roma, affiancando l’allenamento con il Nuoto Belle Arti Roma. Dal 2010, sotto la guida di Andrea Laureti, ha cominciato a brillare in competizione, qualificandosi per i Campionati Italiani Primaverili. L’anno successivo, ha conquistato due medaglie d’argento ai Campionati Italiani di Torino e nel 2012 ha esordito in Nazionale.
Tra i suoi successi più rilevanti, si annoverano il record mondiale di apnea in assetto variabile, stabilito nel 2016, e il primato per la massima profondità raggiunta in apnea statica.
Il 2017 segnò un momento cruciale con l’inizio della preparazione outdoor al fianco del coach e safety internazionale Stephen Keenan, scomparso prematuramente. Dopo di lui ha proseguito con Martin Zajac fino al termine della stagione 2018. Dal 2020, si è affidata alla guida di Gianfranco Concas per le competizioni outdoor, continuando a perfezionare la sua preparazione con Andrea Laureti.
Collabora con istituzioni e centri di ricerca per esplorare le implicazioni fisiologiche e psicologiche dell’apnea, contribuendo a una migliore comprensione delle capacità umane sotto pressione.