Premio Atlantide: dal mare per il mare

«Studio sistemi di respirazione in ambienti estremi e il mio lavoro mi ha portato a viaggiare in tutto il mondo. Così ho conosciuto biologi, naturalisti, divulgatori e altri professionisti. Persone fantastiche i cui racconti meritano di essere portati a conoscenza del pubblico. Coloro che hanno dato un contributo alla cultura del mare, che poi è cultura dell’ambiente dato che il mare è risorsa vitale del nostro Pianeta, devono raccontare le proprie vite perché non ne ho mai sentite di più interessanti.»
– Vittorio Bianchini, Fondatore del Premio Atlantide

Il mito alle origini del Premio

Nato nel 2016 dall’intuizione di Vittorio Bianchini, il Premio Atlantide si è rapidamente affermato tra i più autorevoli riconoscimenti internazionali per coloro che dedicano il loro impegno alla scoperta, alla ricerca e alla tutela dell’ambiente marino e della sua biodiversità. Il Premio Atlantide trae il suo nome dall’antica e affascinante leggenda dell’isola di Atlantide, un regno mitologico, citato da Platone nei Dialoghi, che si narra dominasse vaste aree del Mediterraneo oltre 9.600 anni prima di Cristo, mantenendo la pace e la prosperità tra i popoli. Secondo il mito, questa civiltà avanzata sprofondò in “un solo giorno di inattese disgrazie” per volere di Poseidone, dio incontrastato dei mari. Dal 2016, il Premio Atlantide viene assegnato a chi si distingue, a vario titolo e in vari ambiti, per il proprio impegno nel promuovere la conoscenza, la tutela e la difesa del mare: dalla ricerca tecnica e scientifica alla divulgazione, dall’esplorazione alle imprese sportive. Sono queste le storie che il Premio Atlantide vuole raccontare.

Non perderti le storie straordinarie di chi ha ricevuto il Premio nelle scorse edizioni.

Procedura di nomina

Il Premio viene assegnato a coloro che hanno raggiunto alti risultati qualitativi nella propria attività (sportiva, culturale, scientifica o artistica), ottenendo un impatto positivo in termini di consapevolezza e conoscenza, tutela e coinvolgimento.
Le nomine possono essere presentate attraverso la segnalazione dei componenti della Giuria (composta dai membri permanenti del Comitato Tecnico Scientifico, dal Presidente della Fondazione e dai membri del Consiglio d’Amministrazione) oppure tramite autocandidatura.

Il mare: un patrimonio da tutelare

Il mare, che copre oltre il 70% della superficie terrestre, rappresenta un patrimonio inestimabile di biodiversità, storia e tradizioni. È una risorsa vitale per il nostro Pianeta, un mondo sommerso che nasconde ancora innumerevoli segreti. Il Premio Atlantide si pone come ponte tra questo universo sommerso e la società, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della sua salvaguardia.

Uno sguardo al
futuro

Non celebriamo solo i successi passati, ma guardiamo anche al futuro. Vogliamo incoraggiare le nuove generazioni a sviluppare un legame profondo con l’ambiente marino, unendo l’amore per l’esplorazione all’impegno concreto per la conservazione. È un invito a considerare il mare non come una risorsa da sfruttare, ma come un ecosistema complesso da comprendere e proteggere, poiché da esso dipende la nostra stessa vita.

Scopri i membri del Comitato Tecnico Scientifico, il gruppo di esperti che ogni anno seleziona i vincitori del Premio.

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